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venerdì 5 ottobre 2012

Ed in un colpo di bacchetta la cartolina divenne libro.


Qualche tempo fa, bighellonando su ToWriteDown, sono incappato in un'interessante iniziativa promossa dalla padrona di casa (di qui in avanti indicata con il nome in codice: Grazia): si proponeva di ricambiare qualsiasi cartolina le venisse inviata (o consegnata) con un libro di sua scelta, mirato alla personalità del ricevente per quanto lei la conosceva. L'idea mi sembrava molto carina e quindi, dopo qualche incerto tecnico, abbiamo provveduto ad uno scambio di indirizzi e per me è iniziata la caccia alla cartolina adatta.
Dopo aver valutato qualche veduta di Udine, Lignano, Pordenone, Grado, Aquileia, Muggia e Trieste è giunto il momento di una gita in quel di Postumia e tutto mi è apparso chiaro. Le grotte mi hanno incantato (lascio ogni altro dettaglio ad un diverso post per evitare un'infinita digressione) e la caccia si è risolta con la scelta di uno scatto capace di trasmettere la loro magnificenza. La cartolina è partita il giorno seguente e malgrado la mia abituale maledizione postale è giunta a destinazione senza perdersi in qualche strana dimensione Warp.
Passate le ferie (eh già, perché il mio tempismo ha fatto si che Grazia partisse il giorno prima dell'arrivo della cartolina) anche il pacco con il libro ha preso il volo ed un paio di giorni fa è arrivato a destinazione. Secondo la tradizione il suo arrivo è stato immortalato da uno scatto fotografico che vi propongo qui di seguito e nel quale vi prego di notare mia sovrumana perizia con l'utilizzo dei mezzi grafici offerti dal Paint.

Dopo aver adeguatamente fotografato il pacco ho proseguito con il rito e scoperto il suo contenuto. Un libro che non conoscevo di un autore di cui non avevo mai sentito parlare, insomma una potenziale accoppiata vincente per poter conoscere sia una nuova opera che un nuovo autore. Siete curiosi di sapere di che libro si tratti? Spero di si, perché ho fotografato pure quello.

Qualcuno di voi l'ha mai letto? Ecco, se così fosse badate di non fare commenti che possano svelarne la trama o svolazzo fino da voi come il pipistrellozzo di cui sopra e vi mozzico. All'interno del libro ho anche trovato una dedicuzza manoscritta di cui (forse) vi dirò di più nel momento in cui avrò terminato la lettura e scriverò il mio commento sul libro.
Per ora mando un ringraziamento di cuore a Grazia e vi saluto.
Stay Tuned.

martedì 28 febbraio 2012

Vi presento i miei soci

La carta mi piace, nemmeno il migliore dei Kindle potrà mai avere il medesimo fascino di un libro stampato. Un libro non lo leggi solamente, un libro ha un peso ed un odore, un libro porta con se le tracce di tutti coloro che lo hanno letto od anche solamente sfogliato. Ma un Kindle è più leggero di un libro ed infinitamente più trasportabile delle svariate centinaia di volumi che può contenere. Ogni Kindle salva un piccolo pioppo, ogni qual volta scegliete di leggere un libro su di lui, piuttosto che su carta.

Per una serie di motivi, fin troppo numerosi per farne una lista, ho deciso di non scrivere su carta e di affidarmi piuttosto al computer; per quanto ami la sensazione della penna che scorre sul foglio, dopo l'esperienza di questi mesi, sono pienamente soddisfatto della mia scelta. Il Netbook è stato senza dubbio uno dei migliori acquisti degli ultimi anni.

Proseguendo in quest'ottica ho scelto di affidarmi ad alcuni soci, che mi consigliano ogni qual volta mi siedo a scrivere. Come in ogni società, capita che possano essere assenti, ma fino ad ora mi hanno raggiunto nei posti più impensabili per potermi dare il loro supporto. Ve li presento:

Primo tra tutti è sicuramente il Vocabolario Treccani, è lui ad occuparsi di fugare dubbi sul corretto uso dei vocaboli che, vuoi per disuso, vuoi per semplice ignoranza, non fanno parte del mio lessico abituale. Con un compito non meno importante, segue a ruota, la pagina dei Sinonimi & Contrari di Virgilio, anche quando si tratta di termini che conosco, mi capita di scervellarmi per tempi che sebrano eterno e poi risolvere tutto con un click. Questi due irrinunciabili pezzi da novanta, sono seguiti dalla praticità di Nomix, che offre sempre qualche buono spunto quando sono indeciso sul nome di un personaggio, e da quella di Lexicool. A cosa potrà mai servirmi un traduttore? Rimando ogni spiegazione ad un post futuro.

Vi è poi una lunga lista di blog e siti che si occupano della grammatica italiana (con una particolare attenzione ad accenti ed apostrofi), o di dare consigli utili alla scrittura creativa. Farne una lista sarebbe troppo lungo, quindi li riassumo in un'unica parola, la panacea di ogni possibile dubbio di chi abbia a propria disposizione un accesso ad Internet: Google!

La carta mi piace, ma la praticità di trovare un vocabolo in cinque secondi senza dover scomodare un pesante librone mi piace ancor di più.

Stay Tuned