Domenica: palestra chiusa, biblioteca chiusa, naso chiuso ed una
tossetta secca che ad ogni sua comparsa mi fa venir voglia di aprirmi la
gola con un cucchiaio da minestra per quanto è doloroso il suo
grattare. Ma il cucchiaio è in cucina, accanto alla minestra che sta
riscaldandosi per il pranzo, la mia amata minestra di verdure, compagna
di centinaia di pranzi e cene ... comincio ad odiarla.
Questa
condizione psicofisica sull'orlo del baratro tra l'eccesso di pianto di
un bambino capriccioso e la volontà omicida di un serial killer mi ha
portato a rileggere gli ultimi post del Blog con cui, mea culpa, sono
indietro in maniera vergognosa. Eccomi qui dunque, ben intenzionato ad
un bell'aggiornamento globale che mi riporti in carreggiata.
Da cosa cominciare? Senza dubbio dalla scrittura! Come già detto in questo post ho interrotto la lavorazione del Primo Re per dedicarmi alla storia vinta da Perennemente Sloggata.
I miei pomeriggi in biblioteca hanno abbandonato il mondo del
Fantastico e sono approdati in un'ambientazione più moderna ed oscura in
quella che vuole essere una miscellanea di Gotico e Punk. Dopo aver
tanto parlato di profeti, divinità e metroner,
l'unico modo di descrivere il piacere di provato nel poter parole come
semaforo, bulldozer o Arbre Magique è farmi prestare uno "spasmico baby" da Austin Power.
Il
racconto (credo di poter quasi confermare il titolo "La Congiura")
procede abbastanza bene e per ora conta circa 12.000 delle 35/40.000 che
credo avrà una volta concluso. Salta quindi l'idea di completarlo prima
della fine del mese, ma ci sono buone speranze di poterlo consegnare
entro la metà di novembre. Subito di seguito credo che metterò in
cantiere il racconto per partecipare a Tramando 2013 ed infine
tornerò alla mia "Opera Prima".
Andando
oltre la scrittura senza però abbandonare il tema editoriale la
direzione è lieta di comunicarvi dei contatti recentemente intercorsi
con una Casa Editrice con la quale potrebbe svilupparsi una
collaborazione non tanto come editore, quanto più come lettore (e
commentatore) di manoscritti e correttore di bozze. Un'eventualità a cui
fino ad ora non avevo mai pensato ma che non manca della sua
attrattiva. Vedremo ...
Ora facciamo un bel saltello sul lato
opposto della barricata e parliamo di lettura. Inizierò subito con il
dire che la mia dedizione al paccozzo mi ha portato a leggere ben tre
pagine di Missione Eagle, di più non ce l'ho fatta. Ho riunito tutti i
libri nella stessa pila e li sto lasciando macerare in attesa di essere
colto da un nuovo estro masochistico. Accanto a loro c'è un'altra pila
fatta di libri in prestito che hanno in comune l'autrice: Banana
Yoshimoto, per quelli più che il masochismo dovrò trovare il tempo.
A
turbare i miei già delicati equilibri di lettore è arrivato un Kindle,
un acquisto fatto pochi giorni fa, un giochino nuovo a cui non ho potuto
non dare attenzione con la conseguente lettura di: Minon (Fiorella
Rigoni & Alexia Bianchini) e I deliziosi delitti di Little Town
(Gaia Conventi), il primo in formato e-book, il secondo in pdf. Come
prima cosa ho avuto conferma della fantastica leggibilità del Kindle,
migliore non solo di quella a video ma anche di quella su libro di
inchiostro e carta. Un po' meno pratico l'uso dei pdf perché
l'adattamento alla pagina rende i caratteri molto piccoli, ma la loro
nitidezza permette comunque di leggere senza rischiare la cecità.
Detto questo passiamo ai contenuti:
Minon
è un Fantasy-Lombardo fatto di eroi minorenni, oscuri signori del male,
eletti senza cui il bene sarebbe condannato alla sconfitta, eterne
creature immortali che ragionano (ed agiscono) come bambini capricciosi e
semi sconosciuti privi di ogni attitudine alle relazioni interpersonali
che limonano di punto in bianco. Insomma, un buon esempio del motivo
per cui quando mi si chiede quale sia il mio genere preferito io parli
sempre di ""Fantastico" e quasi mai di "Fantasy". Si potrebbe anche dire
che si tratta di letteratura per ragazzi e cercare di lavarsene le mani
così, ma a questo punto perché non dar da bere la Vinavil ai neonati,
tanto è bianca come il latte e loro sono così piccoli ...
I deliziosi delitti di Little Town
è una raccolta di racconti brevi (e quando dico brevi intendo che
alcuni arrivano a poco più di mezza pagina) il cui protagonista è la
comunità di una piccola città immaginaria persa in qualche cantuccio
rurale degli Stati Uniti. Ogni racconto permette di sbirciare un evento
della vita (o della morte) di qualcuno degli abitanti, in un andare e
venire lungo la linea del tempo del paese. Alcuni dei personaggi sono
protagonisti di più di un racconto e molti diventano comparse il cui
nome ricorre spesso anche quando l'argomento non li riguarda da vicino.
Come in ogni raccolta la sensazione di alti e bassi nella scrittura
viene enfatizzata anche dal singolo argomento trattato ed è quindi
facile individuare i propri racconti preferiti o sviluppare simpatia per
qualche personaggio in particolare. (Anagrammistery & Mortimer per
quel che mi riguarda).
E' giunta l'ora di pranzo e questo fa
vacillare i miei buoni propositi rispetto ad un'aggiornamento globale.
Per ora mi fermo a scrittura & lettura, ma tornerò poi per qualche
altro fattarello ... sugoso!
Stay Tuned.
Anni di appunti devono trovare ordine per trasformarsi in personaggi e racconti per dare il via ad una complessa cosmogonia. Un punto di confronto (e soprattutto una valvola di sfogo) sono d'uopo ...
Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post
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domenica 28 ottobre 2012
sabato 6 ottobre 2012
Abemus spunto!
Pochi minuti fa Perennemente Sloggata mi ha comunicato lo spunto sul quale dovrà poggiare il racconto da lei vinto un mercoledì!
Si tratta di una frase tratta dal Manga "Il grande sogno di Maya", una battuta che vivrà un drastico cambio di contesto e verrà riportata (spero) parola per parola da uno dei personaggi del racconto in questione.
Si tratta di una frase tratta dal Manga "Il grande sogno di Maya", una battuta che vivrà un drastico cambio di contesto e verrà riportata (spero) parola per parola da uno dei personaggi del racconto in questione.
Nel leggerla ho già avuto una mezza idea che, se realizzata, potrebbe diventare la chiave di volta di un racconto su sfondo gotico con qualche macchia di punk. Per ora non aggiungo altro, prima di espormi con ipotesi più dettagliate necessito di un'uscita a quattro con carta, penna e riflessione.
Stay Tuned.
venerdì 28 settembre 2012
Appunti di viaggio ...
Vi rubo qualche minuto per alcune comunicazioni di servizio.
Innanzitutto vi avviso/ricordo/comunico/faccio presente che domani mattina partirò per quel di Trieste e che non sarò di ritorno prima di lunedì a notte inoltrata. Come sempre accade quando sono in trasferta non avrò alcuna garanzia di connettività quindi risposte a commenti, messaggi, email et similia potrebbero essere rimandate al mio ritorno dalla terra straniera.
Il programma di sabato, altrimenti noto come "domani", prevede una seduta di terapia di gruppo in compagnia di Giramenti (e consorte), Tigli&GelsominO (e consorte), PerennementeSloggata e la Tata Teller. Come moderatore d'eccezione per il lieto evento avremo l'onore di ospitare Alessandro, figura ormai divenuta celebre in queste pagine per la sua immane cultura classica e le sue aliene citazioni Nietzschesche! La cosa, se ambientata in luogo differente, finirebbe probabilmente a taralli e vino. Essendo noi a Trieste ci siamo organizzati altrimenti e nel nostro gozzovigliare non sentiremo la mancanza né degli uni né dell'altro.
Che faremo domenica? Perché, voi veramente pensate che ci arriveremo a domenica? Ah!
Cambiando completamente argomento ci tengo ad esprimere in più di 140 caratteri un pensiero che chiunque mi segua su Twitter mi ha già visto esprimere in più di un'occasione: il gran numero di pervertiti che il titolo di un post può far giungere ad un blog. Ma andiamo per ordine. Ho varato la versione Worpress del blog a febbraio di quest'anno e fino ad ora 271 persone sono arrivate al blog attraverso i risultati di una ricerca (per lo più su Google). Le parole (o le frasi) cercate sono le più disparate, si tratta di almeno 140 diverse combinazioni e la maggior parte di queste è stata utilizzata una volta solamente. Vi sono però alcune chiavi più comuni, la più frequente delle quali, con mia somma gioia, riguarda il Commissario Sanantonio. Qualche tempo fa (per la precisione il 2 settembre), come i lettori assidui ricorderanno, ho scritto un post dal titolo: "Un sordido caso di Zoofilia: molestie sessuali ad una Civetta!" una scelta ironica visto che il contenuto del post non riguarda per nulla quanto espresso nel titolo. Ebbene, da quel momento e con preoccupante regolarità gli accessi dovuti a Google hanno portato con loro chiavi di ricerca come: "Zoofilia", "Racconti Zoofilia" e simili per un totale complessivo di 42 su 271.
In meno di un mese gli accessi legati a Google sono aumentati quasi del 18%, tutto grazie a persone che cercano siti, racconti o comunque materiale sulla zoofilia. Ora, a voler essere mostruosamente ottimisti si può pensare che l'attuale spirito animalistico porti alla ricerca di luoghi dove poter esprimere il proprio amore per la moltitudine di creaturine di questo mondo, ma basta una spolveratina di realismo per rendersi conto che più di due persone al giorno sono arrivate su questo blog sperando di leggere di ometti intenti allo stupro di pecore o coraggiose fanciulle, stanche della pochezza umana, che si prodigavano in carinerie nei confronti di asinelli innocenti.
Non mi ritengo particolarmente bigotto ma ... bleah!
Detto questo vi saluto e ci si rivede martedì! Fate i bravi, mi raccomando, o quanto meno se proprio dovete fare i cattivi ricordatevi che ogni vostra ricerca on line viene catalogata con estrema precisione e là fuori, da qualche parte, una Civetta ha gli occhi puntati su di voi e sugli scheletri che spuntano dai vostri armadi!
Stay Tuned
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martedì 18 settembre 2012
Problema tecnico con i commenti.
Ho un piccolo problema tecnico che mi impedisce di visualizzare i commenti del blog.
Ricevo regolarmente una mail con l'avviso dell'inserimento del commento ma quando accedo al blog (ed ai vari post) non mi risulta alcun commento inserito. Spero si tratti solo di un malfunzionamento temporaneo.
Stay Tuned
Stay Tuned
martedì 11 settembre 2012
Errare è umano, perseverare ...
Vi ricordate del Paccozzo che ho vinto qualche tempo fa? Nel caso in cui la risposta sia negativa istruitevi!
Ebbene, quest'oggi ho replicato la vittoria e mi sono aggiudicato anche la sua edizione speciale messa in palio per il commento numero 10.000! Come già fatto in precedenza ho preso l'impegno di leggere tutto ciò che il Paccozzo conterrà (mescolandolo a quanto mi manca di leggere del precedente) e di scrivere un commento su ogni libro letto.
Appena questo nuovo blocco di carta mi piomberà tra capo e collo vi terrò aggiornati con la lista dei titoli, fino a quel momento ...
Stay Tuned.
Ebbene, quest'oggi ho replicato la vittoria e mi sono aggiudicato anche la sua edizione speciale messa in palio per il commento numero 10.000! Come già fatto in precedenza ho preso l'impegno di leggere tutto ciò che il Paccozzo conterrà (mescolandolo a quanto mi manca di leggere del precedente) e di scrivere un commento su ogni libro letto.
Appena questo nuovo blocco di carta mi piomberà tra capo e collo vi terrò aggiornati con la lista dei titoli, fino a quel momento ...
Stay Tuned.
A domanda, rispondo! Anche se a nessuno interessa il mio parere …
Pare che questa serie di domande sia comparsa su Yahoo Answers, io la ho copiate da qui. Detto questo veniamo alle risposte:
25 domande sui libri
1. Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni?
Non scelgo quello che leggerò, scelgo quello che non leggerò mai. In tutto ciò che rimane da questa scrematura è caccia libera. Le recensioni mi influenzano poco, al limite è il recensore a poterlo fare.
2. Dove compri i libri: in libreria o online?
Quando compero libri (cosa che succede di rado, in genere sono prestiti o regali) lo faccio in libreria.
3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?
Ne ho sempre una scorta.
4. Di solito quando leggi?
Vado a periodi, quando ho tempo e voglia leggo durante l'arco dell'intera giornata. A volte capita che non apra libro per giorni e giorni.
5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
No.
6. Genere preferito?
Il fantastico. Ma mi capita molto spesso di tradirlo.
7. Hai un autore preferito?
Si e no. Ho degli autori che si alternano nelle mie preferenze a seconda del momento e dell'umore.
8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
Quando ho iniziato a capire come facessero i miei genitori a trasformare quegli strani segni in parole.
10. Presti libri?
Solo se sono certo che torneranno all'ovile.
11. I tuoi amici/familiari leggono?
Si.
12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?
Dipende dal tempo e dal libro. Alcuni non durano più di mezza giornata, altri si spalmano in settimane o mesi.
13. Quando vedi una persona che legge (ad esempio sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?
Certo. E sospetto di chiunque nei dintorni non faccia altrettanto.
14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?
Qualche cosa di allegro e gaio, per esempio "1984" di Orwell.
15. Perché ti piace leggere?
Perché è l'equivalente mentale del culturismo.
16. Leggi libri in prestito (da amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?
L'origine è indifferente, l'importante è leggerlo.
17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?
Mi è capitato in diverse occasioni. Anna Karenina per esempio, ma anche i Malavoglia, Mastro Don Gesualdo, Il Silmarillion ed un sacco di altri.
18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro?
Mi è capitato di essere attirato da una copertina e di aver preso in mano un libro per questo. Ma se dovessi acquistare dalla copertina leggerei solo cataloghi di biancheria intima femminile.
19. C’è una casa editrice che ami particolarmente, e perché?
Nessuna.
20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni “al sicuro” dentro casa?
Li porto ovunque ma cerco di aver cura della loro salute.
21. Qual è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?
Non me ne viene in mente nessuno in particolare.
22. Come scegli un libro da regalare?
Lo scelgo in base a ciò che conosco della persona a cui intendo regalarlo.
23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?
La mia casa è la mia libreria, non c'è alcun ordine.
24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Dipende dal libro e dalle note.
25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni e postfazioni dei libri o le salti?
Solo dopo aver letto il libro e solo se questo mi è piaciuto a sufficienza da lasciarmi la curiosità di saperne di più.
Voi che ne pensate? Non siate timidi ...
Stay Tuned.
Stay Tuned.
giovedì 6 settembre 2012
Accadde un mercoledì alle ore 22:15.
N.b. Di seguito si parla di una piccola iniziativa che ho avviato sulla versione Wordpress del blog, spero quanto prima di poter fare altrettanto anche per quanto riguarda Blogspot ^_*
Vi ricordate del Concorso delle Storie Mercenarie? No? Forse dipenderà dal fatto che non è mai stato chiamato in questo modo fino ad ora, ma è stato menzionato in un post di un mese fa: "Meno di cento ..." e poi lasciato in sospeso per essere spiegato nel dettaglio nel momento in cui ci fosse stato il primo vincitore.
Ebbene, ci siamo, ieri sera Perennemente Sloggata è stata l'autrice del commento vincente e si è aggiudicata l'ambitissimo premio della prima edizione del Concorso delle Storie Mercenarie. Da ieri attende di sapere in cosa consista la sua vincita e quali siano le modalità per ritirarla, è quindi giunto il momento delle spiegazioni.
Innanzitutto, come già anticipato nel post di cui sopra, il premio in palio è una Storia Mercenaria ovvero un racconto originale e scritto a partire da uno spunto a scelta della persona che lo a vinto ed a cui sarà dedicato. La nostra prima vincitrice potrà quindi scegliere un qualsiasi genere di spunto: un nome, una situazione, una battuta, una foto, un luogo, un filmato, un numero, qualsiasi cosa le baleni per la testa con l'unica limitazione del lasciarlo abbastanza generico da non farlo diventare troppo vincolante. A partire da quello spunto costruirò un racconto originale che verrà poi pubblicato sul blog corredato di una dedica adeguata, inoltre se la vincitrice lo desidera gliene spedirò/consegnerò una copia cartacea con dedicuzza amanuense.
Evito di promettere tempi brevi per la realizzazione del lavoro poiché sono consapevole di non poterli rispettare, ma do la mia parola di Civetta di cercare di completare il tutto nel minor tempo possibile. Nel momento in cui il racconto verrà pubblicato comunicherò anche quale sarà il prossimo target di commenti da raggiungere per poter vincere la storia successiva.
A quanto detto fino a questo punto, nel momento in cui il *cof*ro *cof*man *cof*zo vedrà la sua prima stampa, ci sarà un'altra piccola sorpresa per tutti coloro che da ora ad allora si saranno aggiudicati la loro storia. Di cosa si tratterà? Ai posteri l'ardua sentenza perché io non rivelerò altri dettagli nemmeno sotto tortura.
Stay Tuned.
Vi ricordate del Concorso delle Storie Mercenarie? No? Forse dipenderà dal fatto che non è mai stato chiamato in questo modo fino ad ora, ma è stato menzionato in un post di un mese fa: "Meno di cento ..." e poi lasciato in sospeso per essere spiegato nel dettaglio nel momento in cui ci fosse stato il primo vincitore.
Ebbene, ci siamo, ieri sera Perennemente Sloggata è stata l'autrice del commento vincente e si è aggiudicata l'ambitissimo premio della prima edizione del Concorso delle Storie Mercenarie. Da ieri attende di sapere in cosa consista la sua vincita e quali siano le modalità per ritirarla, è quindi giunto il momento delle spiegazioni.
Innanzitutto, come già anticipato nel post di cui sopra, il premio in palio è una Storia Mercenaria ovvero un racconto originale e scritto a partire da uno spunto a scelta della persona che lo a vinto ed a cui sarà dedicato. La nostra prima vincitrice potrà quindi scegliere un qualsiasi genere di spunto: un nome, una situazione, una battuta, una foto, un luogo, un filmato, un numero, qualsiasi cosa le baleni per la testa con l'unica limitazione del lasciarlo abbastanza generico da non farlo diventare troppo vincolante. A partire da quello spunto costruirò un racconto originale che verrà poi pubblicato sul blog corredato di una dedica adeguata, inoltre se la vincitrice lo desidera gliene spedirò/consegnerò una copia cartacea con dedicuzza amanuense.
Evito di promettere tempi brevi per la realizzazione del lavoro poiché sono consapevole di non poterli rispettare, ma do la mia parola di Civetta di cercare di completare il tutto nel minor tempo possibile. Nel momento in cui il racconto verrà pubblicato comunicherò anche quale sarà il prossimo target di commenti da raggiungere per poter vincere la storia successiva.
A quanto detto fino a questo punto, nel momento in cui il *cof*ro *cof*man *cof*zo vedrà la sua prima stampa, ci sarà un'altra piccola sorpresa per tutti coloro che da ora ad allora si saranno aggiudicati la loro storia. Di cosa si tratterà? Ai posteri l'ardua sentenza perché io non rivelerò altri dettagli nemmeno sotto tortura.
Stay Tuned.
domenica 5 agosto 2012
Wordpress presenta: "Meno di cento ..."
Un gioiUoso concorso sulla versione Wordpress del blog.
Visitare per credere. Qui!
Visitare per credere. Qui!
sabato 28 aprile 2012
Assente giustificato (?) ...
Mi sono reso conto di aver trascurato il blog negli ultimi giorni, pur continuando a raccogliere materiale per alcuni post non ho mai trovato il tempo ed il modo per pubblicarli. Tutto deriva dal fatto che mi sono azzoppato ed ho l'anteriore sinistra a funzionalità ridotta. La spalla duole e qualsiasi posizione prenda alla scrivania non riesco a mantenerla a lungo, e questo mi impedisce di poter scrivere per più di qualche ora al giorno. Entro fine mese devo portare a termine il capitolo a cui sto lavorando e questo implica che ogni momento utile per la scrittura venga dedicato ad esso, come conseguenza il blog è stato messo in secondo piano.
Farò del mio meglio per poter invertire questa tendenza (anche perché questo vorrebbe dire che la spalla sta ricominciando a funzionare normalmente) ed in ogni caso cercherò di essere quanto più presente mi sarà possibile.
Stay Tuned
domenica 8 aprile 2012
Notizie dal fronte
Due rapide comunicazioni.
1. Dopo due giorni di pigrizia sono riuscito ad impiegare la giornata di oggi per completare lo schema degli eventi del Capitolo Quarto. Domani difficilmente riuscirò a combinare qualche cosa (mi attende un gozzovigliare assai suino), conto però di poter ricominciare con un buon ritmo di scrittura a partire da martedì.
2. Per un insieme di coincidenze fortuite è nata l’idea per un nuovo blog. Si tratterà di un lavoro corale che spero troverete divertente (ed a cui vi invito a partecipare), i cui dettagli sono ancora in via di definizione. Benvenuti quindi alla Discarica!
Stay Tuned
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Nonostante la partenza ritardata …
… WordPress ha raggiunto Blogspot.
Benchésia stata avviata a Febbraio, con quattro mesi di ritardo su Blogspot (partita a Novembre 2011), oggila versione WordPress de “Il dilettevole dilettarsi del dilettante” ha raggiunto il medesimo numero complessivo di accessi (728 su ognuna delle piattaforme).
Anche senza considerare l’infinito numero di accessi burla che Blogspot genera e conteggia (oscuri siti russi ed americani che a quanto pare continuano a visitare la Home), WordPress si conferma una piattaforma molto più attiva.
Stay Tuned
giovedì 22 marzo 2012
Diversi revisori e revisori diversi
Ieri ho sparso un mucchio di parole, ho portato una copia del terzo capitolo (per lo meno della parte ultimate) al più solerte dei revisori, ed ho anche consegnato primo e secondo capitolo nelle mani di una nuova leva, perché potesse iniziare la lettura.
Come mi succede ogni volta che dò in mano d'altri qualche cosa che ho scritto, non ho potuto fare a meno di elucubrare riguardo alle loro possibili reazioni cercando di indovinare quali potranno essere i loro commenti. Una serie di pensieri che si è poi evoluta in una riflessione più generale riguardo ai revisori, al loro compito, alle loro caratteristiche generali ed alle peculiarità che li distinguono e per cui li ho scelti.
Da principio, quando mi sono riproposto di cercare delle persone a cui sottoporre la stesura del ro*cof*man*cof*zo, ho meditato a lungo sul genere di persone di cui potevo aver bisogno, di quali fossero le caratteristiche che avrei dovuto cercare per effettuare una selezione tra i miei amici/parenti/conoscenti. Le risposte che ho trovato mi sono sembrate abbastanza banali, ma non riuscendo ad arrivare a nulla di più illuminante, mi sono limitato ad esse: dovevano essere dei buoni lettori, avere una buona conoscenza dell'italiano, la capacità di organizzare ed esprimere una critica, la capacità di essere abbastanza obiettivi ed avere ovviamente il tempo e la voglia per leggere, correggere e preparare un breve commento per ogni capitolo.
Negli ultimi tre mesi ho avuto modo di testare questo sistema di revisione e devo dire che ha dato degli ottimi risultati: non solamente dandomi modo di correggere alcuni errori stilistici e di evitare quindi di ripeterli (o limitarne il numero) di capitolo in capitolo, ma anche per l'ispirazione che ricevo confrontandomi con i diversi punti di vista che mi vengono presentati. La semplice comodità di avere delle persone che leggono, correggono e commentano è mutata nella comodità di potersi confrontare con stili di critica completamente differente approfittando delle peculiarità di ognuno per migliorare, non solamente la scrittura in sè ma anche il mio rapporto con quello che scrivo.
Per poter spiegare in modo chiaro (e soprattutto breve) quello che intendo dire vi faccio alcuni esempi delle diverse categorie di revisori che ho avuto modo di individuare:
Il Tecnico: Lavora in modo estremamente preciso, correda il testo con le proprie note ed individua i problemi generali del testo suggerendo sistemi per renderlo maggiormente scorrevole.
Il Sentimentale: La sua revisione è meno tecnica e più emozionale, prova simpatie ed antipatie marcate nei confronti dei personaggi e permette di riconoscerne i punti di forza o le debolezze. Un personaggio che gli passi inosservato è probabilmente poco definito e manca della dovuta grinta.
L'Entusiasta: Minimizza gli errori a favore di ciò che è positivo. Le sue critiche sono sempre molto morbide ed esprime con verve e decisione quello che gli è piaciuto. E' una continua fonte di energia ed ottimismo.
L'Intransigente: Non te ne lascia passare una, marca ogni errore ed ogni mancanza analizzandone ed esprimendone i rischi e gli aspetti negativi. Aiuta a rimanere con i piedi per terra ed a non lasciarsi mai andare alla convinzione di saper scrivere.
Approfitto di questo post dedicato a loro per ringraziarli una volta ancora.
Stay Tuned
Come mi succede ogni volta che dò in mano d'altri qualche cosa che ho scritto, non ho potuto fare a meno di elucubrare riguardo alle loro possibili reazioni cercando di indovinare quali potranno essere i loro commenti. Una serie di pensieri che si è poi evoluta in una riflessione più generale riguardo ai revisori, al loro compito, alle loro caratteristiche generali ed alle peculiarità che li distinguono e per cui li ho scelti.
Da principio, quando mi sono riproposto di cercare delle persone a cui sottoporre la stesura del ro*cof*man*cof*zo, ho meditato a lungo sul genere di persone di cui potevo aver bisogno, di quali fossero le caratteristiche che avrei dovuto cercare per effettuare una selezione tra i miei amici/parenti/conoscenti. Le risposte che ho trovato mi sono sembrate abbastanza banali, ma non riuscendo ad arrivare a nulla di più illuminante, mi sono limitato ad esse: dovevano essere dei buoni lettori, avere una buona conoscenza dell'italiano, la capacità di organizzare ed esprimere una critica, la capacità di essere abbastanza obiettivi ed avere ovviamente il tempo e la voglia per leggere, correggere e preparare un breve commento per ogni capitolo.
Negli ultimi tre mesi ho avuto modo di testare questo sistema di revisione e devo dire che ha dato degli ottimi risultati: non solamente dandomi modo di correggere alcuni errori stilistici e di evitare quindi di ripeterli (o limitarne il numero) di capitolo in capitolo, ma anche per l'ispirazione che ricevo confrontandomi con i diversi punti di vista che mi vengono presentati. La semplice comodità di avere delle persone che leggono, correggono e commentano è mutata nella comodità di potersi confrontare con stili di critica completamente differente approfittando delle peculiarità di ognuno per migliorare, non solamente la scrittura in sè ma anche il mio rapporto con quello che scrivo.
Per poter spiegare in modo chiaro (e soprattutto breve) quello che intendo dire vi faccio alcuni esempi delle diverse categorie di revisori che ho avuto modo di individuare:
Il Tecnico: Lavora in modo estremamente preciso, correda il testo con le proprie note ed individua i problemi generali del testo suggerendo sistemi per renderlo maggiormente scorrevole.
Il Sentimentale: La sua revisione è meno tecnica e più emozionale, prova simpatie ed antipatie marcate nei confronti dei personaggi e permette di riconoscerne i punti di forza o le debolezze. Un personaggio che gli passi inosservato è probabilmente poco definito e manca della dovuta grinta.
L'Entusiasta: Minimizza gli errori a favore di ciò che è positivo. Le sue critiche sono sempre molto morbide ed esprime con verve e decisione quello che gli è piaciuto. E' una continua fonte di energia ed ottimismo.
L'Intransigente: Non te ne lascia passare una, marca ogni errore ed ogni mancanza analizzandone ed esprimendone i rischi e gli aspetti negativi. Aiuta a rimanere con i piedi per terra ed a non lasciarsi mai andare alla convinzione di saper scrivere.
Approfitto di questo post dedicato a loro per ringraziarli una volta ancora.
Stay Tuned
venerdì 16 marzo 2012
Cowbird - Piccole storie di tutti i giorni.
Grazie ad una segnalazione di Claudia Vago ho recentemente scoperto l'esistenza di Cowbird, una comunità di scrittori che si basa sulla condivisione di storie (per la maggior parte autobiografiche), legate ad una specifica immagine o ad una traccia sonora.
A differenza della maggior parte dei Social Network di mia conoscenza, dove la maggior parte degli interventi si riduce alla segnalazione di materiale elaborato da terzi, Cowbird richiede una maggiore partecipazione da parte dei suoi utenti, che devono produrre del materiale originale (scritto, visivo o sonoro che sia) per poterlo condividere con gli altri.
Di dimensioni assai ridotte (nel momento in cui scrivo, a livello mondiale, ci sono 2018 iscritti) consente di curiosare tra gli eventi ed i pensieri di persone nelle più disparate parti del mondo, tra cronache, aneddoti e riflessioni che possono essere ricercate per argomenti, zone, luoghi o periodi di tempo.
Pur avendo una struttura nettamente meno accessibile di piattaforme come Facebook o Twitter, Cowbird promette di essere un proficuo punto di scambio di idee e punti di vista. Ho quindi deciso, non solo di entrare a farne parte (con le modalità ed i tempi che mi saranno possibili), ma di aggiungerlo come argomento più o meno fisso anche all'interno del blog.
I miei primi interventi ("Meraviglie dell'ingegneria ... genetica" & "Un trampolino sul mare dei ricordi ...") hanno come argomento la città di Trieste.
Stay Tuned
A differenza della maggior parte dei Social Network di mia conoscenza, dove la maggior parte degli interventi si riduce alla segnalazione di materiale elaborato da terzi, Cowbird richiede una maggiore partecipazione da parte dei suoi utenti, che devono produrre del materiale originale (scritto, visivo o sonoro che sia) per poterlo condividere con gli altri.
Di dimensioni assai ridotte (nel momento in cui scrivo, a livello mondiale, ci sono 2018 iscritti) consente di curiosare tra gli eventi ed i pensieri di persone nelle più disparate parti del mondo, tra cronache, aneddoti e riflessioni che possono essere ricercate per argomenti, zone, luoghi o periodi di tempo.
Pur avendo una struttura nettamente meno accessibile di piattaforme come Facebook o Twitter, Cowbird promette di essere un proficuo punto di scambio di idee e punti di vista. Ho quindi deciso, non solo di entrare a farne parte (con le modalità ed i tempi che mi saranno possibili), ma di aggiungerlo come argomento più o meno fisso anche all'interno del blog.
I miei primi interventi ("Meraviglie dell'ingegneria ... genetica" & "Un trampolino sul mare dei ricordi ...") hanno come argomento la città di Trieste.
Stay Tuned
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domenica 4 marzo 2012
Blogspot o Wordpress?
Rapidissima domanda notturna: preferite Blogspot o Wordpress?
Ed in particolar modo, preferite seguire questo blog nella sua versione Blogspot od in quella Wordpress?
Stay Tuned.
Ed in particolar modo, preferite seguire questo blog nella sua versione Blogspot od in quella Wordpress?
Stay Tuned.
giovedì 16 febbraio 2012
Tales Teller - La Clonazione
Dopo aver passato un mezzo pomeriggio a perdermi in un bicchier d'acqua, e dopo esser finalmente riuscito a domare la belva, sono lieto di annunciarvi che da oggi è attivo su Wordpress.com un blog gemell; a voi decidere quale tra le due piattaforme preferiate, io mi impegnerò a tenerle entrambe aggiornate, quindi troverete in entrambe i medesimi post.
Stay Tuned
Stay Tuned
martedì 31 gennaio 2012
Cento!
Lunedì 30 Gennaio, ore 23:46.
Raggiunte le cento visualizzazioni del blog.
Mi rendo conto che siano ancora piccoli numeri ma, se ogni viaggio inizia con il primo passo, arrivare al centesimo è già un bel tratto di strada. Ci risentiamo per il traguardo dei mille.
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Raggiunte le cento visualizzazioni del blog.
Mi rendo conto che siano ancora piccoli numeri ma, se ogni viaggio inizia con il primo passo, arrivare al centesimo è già un bel tratto di strada. Ci risentiamo per il traguardo dei mille.
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lunedì 30 gennaio 2012
Esperimenti
Da un po' stavo rimuginando sull'ipotesi di inserire qualche "gadget" al blog, oggi ho sfogliato un po' l'elenco di quelli messi a disposizione da blogspot e non ho potuto più resistere alla tentazione.
Ho fatto un po' di esperimenti, altri ne farò in seguito, quindi non stupitevi se vedrete comparire e scomparire contenuti dalla colonna laterale.
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Ho fatto un po' di esperimenti, altri ne farò in seguito, quindi non stupitevi se vedrete comparire e scomparire contenuti dalla colonna laterale.
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