sabato 11 agosto 2012

Ordini di grandezza.


Me ne andavo bel bello lungo un argine masticandogli ultimi acini di un raspo d’uva ed in senso opposto, dritta verso di me, veniva una vecchina accompagnata dal suo piccolo cagnetto. A turbare la pace di quel momento è arrivata a gamba tesa la buccia di un acino, spessa come una suola di stivale ed altrettanto dura. Dopo un paio di colpetti di tosse sono riuscito a far fallire il suo piano di strozzarmi e mi sono sporto verso l’argine sputandolanel bel mezzo di un cespuglio di rovi.
La simpatica vecchina, ormai giunta a pochi passi di distanza, si è fermata a squadrarmi con un’espressione a metà tra il disgusto e la ferocia. Occhietti piccoli, dita ossute e sul viso rugoso la grinta di una SS rediviva.
Insomma, giovanotto, le pare il caso?” Ha chiosato.
Ora, in linea generale non me la sento di darle torto, sputare per terra non è un’attività particolarmente raffinata o corretta, ma una simile aria di sufficienza per un poverello appena sopravvissuto al soffocamento che seppelliva il cadavere del suo nemico mortale tra dei rovi mi è parsa un’esagerazione. Il destino mi è corso in aiuto e, mentre cercavo una buona risposta, il microscopico cane della vecchina ha innondato il marciapiedi con una merdina grande un terzo di lui.
Insomma, signora, le pare il caso?” Ogni tanto poter fare il verso mi rende veramente fiero di mè.
Imbarazzata ma non sconfitta, la vecchina ha incassato il colpo ed è tornata all’attacco. “E’ solo un cane poverino. Un uomo dovrebbe dimostrare più rispetto.
Certo signora, ha ragione. Ed infatti io ora aspetto che l’uomo all’altro capo del guinzaglio pulisca il marciapidi dalla scultura neo realista del cane.
A questo punto la vecchina si è resa conto che tirava brutta aria ed è ripartita con passo di marcia verso l’infinito. Non ho saputo resistere alla tentazione di infierire …
Faccia pure con calma, io l’aspetto qui. Sa, per assicurarmi che nessuno gliela possa portar via.
Sono passate alcune ore, sono andato a buttare dell’immondizia e la scultura neo realista è ancora al suo posto, già ghigno al pensiero di poter reincrociare la vecchina ed il suo cagnolino da queste parti.
Stay Tuned.

2 commenti:

Alessandro Madeddu ha detto...

Ci sono scultori insospettabili in giro lungo gli argini. E vecchie che li aiutano. Commovente! :)

Tales Teller ha detto...

L'arte moderna non conosce confini!